crema budwig

La crema Budwig

 

E’ sabato e quasi sicuramente puoi fare colazione in una maniera più rilassata rispetto agli altri giorni.
Che ne dici allora di rompere la monotonia preparando una crema Budwig? Proposta originariamente della dottoressa tedesca Johanna Budwig e successivamente ripresa dalla dottoressa Catherine Kousmine, la crema Budwig è una delle colazioni più complete dal punto di vista nutrizionale e si prepara in modo semplice e veloce.

Il suo punto di forza consiste nel perfetto equilibrio tra i suoi ingredienti, che sono in grado di fornire complessivamente carboidrati a lento rilascio, proteine, acidi grassi essenziali, fibre, vitamine e sali minerali, tutto ciò che serve al nostro organismo per affrontare la giornata con una buona dose di energia.

La ricetta della crema Budwig non è strettamente codificata, c’è uno schema da rispettare per quanto riguarda le tipologie degli ingredienti, ma si possono apportare tante piccole variazioni anche in funzione delle stagioni.
Il segreto consiste principalmente nel fatto che la crema Budwig deve essere preparata al momento e nelle giuste quantità.

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt
1 banana piccola matura
il succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di cereali in chicco crudi (riso, grano saraceno, orzo, farro)
1 cucchiaino di semi di lino
1 manciata di semi oleosi
frutta di stagione

Procedimento:

Versa lo yogurt in una ciotola, aggiungi il succo di mezzo limone e mescola, taglia la banana a rondelle, mettine 3-4 da parte e unisci il resto allo yogurt schiacciandola con i rebbi di una forchetta. Metti in un macinacaffè o un frullatore un cucchiaio di cereali in chicci crudi a scelta tra riso, farro, orzo o grano saraceno (io preferisco quest’ultimo) insieme ad un cucchiaino di semi di lino e macinali fino a ridurli come una farina, quindi versali nella ciotola. A questo punto guarnisci con le fettine di banana messe da parte, una manciata di semi oleosi a scelta tra nocciole, mandorle o noci triturati grossolanamente e dei pezzetti di frutta a scelta.

Note:

Considerando le tantissime varianti che si possono creare cambiando di volta in volta i cereali, i semi oleosi e la frutta, con la crema Budwig non si corre il rischio della monotonia. Si può anche cambiare la base proteica sostituendo lo yogurt con la ricotta oppure, per una versione vegan, con il tofu.
La crema Budwig può essere anche salata, sostituendo la frutta con una julienne di verdure ed un cucchiaino di gomasio. Da provare…

camicia

Uovo in camicia

L’uovo in camicia è un classico della cucina ma non è di facile realizzazione attraverso la tecnica tradizionale che prevede la creazione del famoso mulinello prima di far scivolare lentamente l’uovo nell’acqua. Succede infatti che l’albume si sfrangia e tende a non ricoprire il tuorlo, che privo del mantello protettivo si solidifica rapidamente. Anche dal punto di vista estetico poi il risultato è tutt’altro che piacevole. Per fortuna esiste una valida alternativa alla tecnica tradizionale che permette di ottenere facilmente un perfetto uovo in camicia facendo uso del microonde.
Prendi una piccola ciotola e rompi delicatamente un uovo al suo interno, poi versa a filo l’acqua a temperatura ambiente in modo da coprirlo completamente.
A questo punto copri con un piattino, metti nel microonde e cuoci per un minuto alla massima potenza.
Questo metodo di cottura è insieme a quello alla cocque il modo migliore per mangiare le uova, dal momento che non è necessario aggiungere alcun grasso durante la preparazione

 

uovo in camicia